Gentili amici,
vorrei condividere con voi delle informazioni e delle considerazioni
personali
Dopo la vittoria dei referendum dello scorso giugno, in particolare
quello che ha bocciato
il nucleare, è evidente come gli italiani abbiano chiaramente espresso
la loro
predilezione per le energie rinnovabili, l’unica fonte energetica
sostenibile, l’unica tecnologia che ci traghetterà verso il futuro in
armonia con i cicli naturali e con l’ambiente che ci circonda.
Questo almeno l'orientamento della maggioranza degli elettori, qindi
dei cittadini. A distanza di poco più di quattro mesi, sembra già
essere passato un secolo. Di energia non se ne parla più, nemmeno
adesso che sta per iniziare l'nverno e quest'anno si preannuncia
particolarmente rigido.
Un piano energetco non è stato ancora elaborato. Ancora una volta è
successo che ci si mobilita solo in prossimità delle emergenze e poi
non se ne fa nulla? Non è strano tutto questo? E a chi giova?
Dopo l’approvazione del Quarto Conto Energia del 5 Maggio scorso,
tanto scompiglio si è verificato tra gli operatori del settore da chi
voleva installare i pannelli solari in casa a chi questo lo faceva di
mestiere.
Insomma dopo lo tsunami vero giapponese e dopo l’uragano
metaforico che ha sconvolto il mondo delle rinnovabili nel nostro
Paese, oggi più che mai serve fare il punto su quali siano le nuove
condizioni, su dove si orienterà il mercato e su cosa puntare per il
prossimo futuro.
Un pit stop, per fare il punto, per approfondire le coizioni attuali e
quelle che si prospettano, servirebbe proprio a tutti. Serve non solo
a chi lavora in questo settore, agli architetti, ingegneri e
geometri, ma
proprio a tutti |