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Voi cosa ne pensate?
Giumak 05 Ott 2010 12:07

"Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo
molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita." (Jack
Kerouac)

"...ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi,
simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre
“Andiamo!”, e non sanno perchè. I loro desideri hanno le forme delle
nuvole." (Charles Baudelaire)

"Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che
per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal
porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate.
Scoprite." (Mark Twain)

Tre frasi pronunciate da tre personaggi molto diversi fra loro ma
concettualmente coincidenti. A parer mio, esse contengono ciò che ogni
appassionato di viaggi dovrebbe sentire: il motore, l'essenza vera del
viaggiare!
Personalmente ritrovo gran parte di me stesso in queste parole, mi ci
riconosco e mi ci trovo bene.
Voi cosa ne pensate?
Vi stimolano? Vi ci riconoscete? Si, no, perchè?

Giumak, (in vena di filosofeggiare...) :-)

Repliche totali: 24 | Visualizza messaggio singolo

 
freefred 05 Ott 2010 13:20
Jasmine wrote:


>>"Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo
>>molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita." (Jack
>>Kerouac)
>
>
> le valigie sono un peso, un'ancora, uno zaino tanto piu' piccolo
> quanto possibile e via.
>

Non credo che quando Kerouac viveva quella frase
avesse pesi o ancore con se':-)

bye


--

"Don't be agnostic, be something." - R. Frost
::www.freefred.org::

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M.E.A. 05 Ott 2010 13:58
On Oct 5, 12:07 pm, Giumak <beppequa...@gmail.com> wrote:

> Voi cosa ne pensate?
> Vi stimolano? Vi ci riconoscete? Si, no, perchè?
>

Sono sicuramente delle interessanti citazioni, anche se mi riconosco
poco in quella di Baudelaire , dove il concetto di "cuore leggero" mi
sembra inappropriato per un viaggiatore consapevole.

La frase di Kerouac mi ha fatto venire in mente l'analoga di Omar
Kayyam (La Vita e' un viaggio e Viaggiare e' vivere due volte) che
aggiunge a mio parere un maggiore spessore alla pur bella espressione
"la strada e' la vita".

Fatto sta' che la frase di Twain presuppone un ripercorrere della
memoria ai "viaggi compiuti", dove i viaggi implicitamente vengono
visti come una serie di partenze e di ritorni (cosa che invece Kerouac
evita, essendo il viaggio un concetto di spostamento in avanti senza
presupporre necessariamente un ritorno).

Mi sento piu' vicino a Twain tutto sommato ed infatti un pensiero di
T.Eliot sul Viaggiare che io amo in particolare e' il seguente:

E la fine di tutto il nostro esplorare
sarà arrivare dove siamo partiti
E conoscere il luogo per la prima volta.

Saluti,
M.E.A.



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federicoP 05 Ott 2010 15:00
Giumak ha scritto :

> ....
> ....

> Personalmente ritrovo gran parte di me stesso in queste parole, mi ci
> riconosco e mi ci trovo bene.
> Voi cosa ne pensate?
> Vi stimolano? Vi ci riconoscete? Si, no, perchè?


Certo che mi ci riconosco e mi ci trovo bene, ma non mi stimolano per
il semplice fatto che, sull'argomento, non ho bisogno di stimoli
aggiuntivi ;-)))



E ti aggiungo una frase che a me piace particolarmente, e che ho letto
su "la Misura del Mondo" di D. Kehlmann, probabilmente messa in bocca a
Alexander Von Humboldt :

" Viaggiare e' un desiderio che provano in tanti, e tutti se ne
pentono, perche' non si ritorna mai "

Ecco: il viaggio come una droga di cui non si può fare a meno ;-)))))

--

federicoP



-----------------------------
per scrivermi elimina la china



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luango 05 Ott 2010 15:04
Il 05 Ott 2010, 15:00, federicoP <fedefranchina@federicop.eu> ha scritto:
>
> Ecco: il viaggio come una droga di cui non si pu� fare a meno ;-)))))


QUOTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tutte le frasi riportate fin ora esprimono bene cosa è un viaggio,
ma la tua frase semplificata è irraggiugibile.
Grande Fede!

Diego :-)

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

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carla polastro 05 Ott 2010 15:07
federicoP wrote:

> Ecco: il viaggio come una droga di cui non si può fare a meno ;-)))))

E che, a differenza della droga "vera", fortifica corpo e spirito.;-)

Ciao Fede, ciao Beppe,

Carla (a -3 da Barcellona)



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luango 05 Ott 2010 15:12
Il 05 Ott 2010, 15:07, carla polastro <carlaTOpolastroGLIMI@inwind.it> ha
scritto:
> federicoP wrote:
>
> > Ecco: il viaggio come una droga di cui non si pu� fare a meno ;-)))))
>
> E che, a differenza della droga "vera", fortifica corpo e spirito.;-)

Vero!

>
> Ciao Fede, ciao Beppe,
>
> Carla (a -3 da Barcellona)

Buona visita allora!

Diego :-)

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

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Giumak 05 Ott 2010 15:19
On 5 Ott, 15:00, federicoP <fedefranch...@federicop.eu> wrote:

> Certo che mi ci riconosco e mi ci trovo bene, ma non mi stimolano per
> il semplice fatto che, sull'argomento, non ho bisogno di stimoli
> aggiuntivi ;-)))

:-)))) Vero anche questo! Anzi, forse occorrerebbero dei
'ritardanti'... :-))

> " Viaggiare e' un desiderio che provano in tanti, e tutti se ne
> pentono, perche' non si ritorna mai "
>
> Ecco: il viaggio come una droga di cui non si può fare a meno ;-)))))

beh, questa nello spirito è perfettamente uguale a quella famosissima
di Kerouac che ho appena riportato e che ripeto sempre volentieri:
"Sal, we gotta go and never stop going till we get there.'

Ciao Federico

Beppe


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carla polastro 05 Ott 2010 15:20
M.E.A. wrote:

> E la fine di tutto il nostro esplorare
> sarà arrivare dove siamo partiti
> E conoscere il luogo per la prima volta.

Di T.S. Eliot mi piacciono molto anche questi altri versi:

"Let us go, through certain half-deserted streets
The muttering retreats
Of restless nights in one-night cheap hotels
And sawdust restaurants with oyster-shells."

(Andiamo, per certe strade semideserte,
Mormoranti ricoveri
Di notti senza riposo in alberghi di passo a poco prezzo
E ristoranti pieni di segatura e gusci d'ostriche.)

Ciao,

Carla

http://faqparigine.wordpress.com

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Giumak 05 Ott 2010 15:21
On 5 Ott, 15:07, carla polastro <carlaTOpolastroGL...@inwind.it>
wrote:

> E che, a differenza della droga "vera", fortifica corpo e spirito.;-)

a parità, con le droghe, di salasso del portafogli! :-)))

Beppe



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carla polastro 05 Ott 2010 15:21
luango wrote:

> Buona visita allora!

Grazie, Diego!:-)

Un abbraccio a te e ad Anna,

Carla


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