Commenti Viaggi - Home page
Viaggi
Quando la pubblica amministrazione tace
Carlo 10 Set 2010 18:55
Ciao.
Ho fatto istanza per autotutela per un provvedimento di un ufficio di P. A.
secondo me (ma anche oggettivamente) sbagliato!
Tra una ventina di giorni verrà a decadere il termine ultimo per fare
ricorso al TAR e non ho avuto nessuna risposta, pertanto vi chiedo:
- è tenuta la pubblica amministrazione all' OBBLIGO di provvedere al riesame
ed, eventualmente, all' annullamento del provvedimento oggetto della mia
autotutela, o, in altre parole, è obbligata la pubblica amministrazione ad
aprire un nuovo procedimento di riesame a seguito della mia istanza di
autotutela?
- vi è un termine dalla data di notifica della istanza di autotutela entro
il quale il silenzio della pubblica amministrazione alla istanza di
autotutela del privato è da ritenersi un silenzio-rifiuto?
Grazie



Repliche totali: 5 | Visualizza messaggio singolo

 
Don Gonzalo Pirobutirro 10 Set 2010 22:30
On Fri, 10 Sep 2010 18:55:20 +0200, Carlo wrote:

> - è tenuta la pubblica
> amministrazione all' OBBLIGO di provvedere al riesame ed, eventualmente,
> all' annullamento del provvedimento oggetto della mia autotutela, o, in
> altre parole, è obbligata la pubblica amministrazione ad aprire un nuovo
> procedimento di riesame a seguito della mia istanza di autotutela?

Dipende dalla materia e dalla relativa normativa, tuttavia dubito che vi
sia la necessità di una nuova istruttoria, dato che spesso è previsto il
diniego tacito di autotutela.

> - vi è un termine dalla data di notifica della istanza di autotutela
> entro il quale il silenzio della pubblica amministrazione alla istanza
> di autotutela del privato è da ritenersi un silenzio-rifiuto? Grazie

Dipende dalla singola disciplina dettata dalla materia.

Visualizza messaggio singolo | Torna all'inizio
 
Carlo 10 Set 2010 23:50

"Don Gonzalo Pirobutirro" <don.gonzalo.pirobutirro@gmail.com> ha scritto nel
messaggio news:4c8a9558$1@news.x-privat.org...



Trattasi di urbanistica: in pratica un ufficio dell' edilizia privata
(antiabusivismo) ha emesso un provvedimento che è in contrasto con altro
provvedimento di altro ufficio della stessa edilizia privata, emesso,
pubblicato e registrato da oltre un anno, e hanno chiesto l' eliminazione di
opere sanate con accertamento di conformità e approvate dalla commissione
edilizia.
A parole hanno anche riconosciuto l' errore, dicendo che non vi è stata
comunicazione tra i due uffici (ricordo che stiamo parlando di un atto
registrato e pubblico da un anno!!!) però non vogliono correggere l' errore,
vogliono mettere semplicemente la mia istanza nel fascicolo del contenzioso
che ha portato al provvedimento e così sia.
Ma a me questa situazione non sta assolutamente bene, perché mi troverei, a
mio avviso, nella situazione paradossale di trovarmi nelle mani due
provvedimenti contrastanti entrambi validi, di cui uno mi rilascia il
permesso per costruire per opere riconosciute dalla commissione edilizia
come conformi alle leggi urbanistiche , e l' altro provvedimento, nato dall'
errore di un unico e solo dirigente, che mi chiede di abbattere tali opere.
Sto insistendo per avere l' annullamento, ma mi fanno andare avanti e
indietro senza alcun riscontro.

Quindi l' apertura del nuovo procedimento a seguito dell' istanza dell'
autotutela è obbligatoria solo se vi sono stati errori nella fase
istruttoria che ha portato al provvedimento della P. A. improprio, giusto?
Nel caso sopra descritto mi sembra evidente che l' istruttoria è stata fatta
male visto che il provvedimento improprio nasce dal fatto che non hanno
avuto
Visualizza messaggio singolo | Torna all'inizio
 
GREEN GRASS 11 Set 2010 00:17

"Carlo" <xxx@yyy.com> ha scritto nel messaggio
news:i6e966$vme$1@speranza.aioe.org...
>
> "Don Gonzalo Pirobutirro" <don.gonzalo.pirobutirro@gmail.com> ha scritto
> nel messaggio news:4c8a9558$1@news.x-privat.org...

> Cosa posso fare per "obbligarli" a darmi un parere, positivo o negativo,
> ma espresso, per la mia istanza di autotutela?

Non puoi fare nulla, l'esercizio dell'autotutela non è obbligatorio. Se non
ti rispondono (come è estremamente probabile) puoi solo fare ricorso al tar,
sempre che tu non ti faccia scadere i termini.



Visualizza messaggio singolo | Torna all'inizio
 
Lorenz 11 Set 2010 12:53
On 10 Set, 22:30, Don Gonzalo Pirobutirro
<don.gonzalo.pirobuti...@gmail.com> wrote:

>
> Dipende dalla materia e dalla relativa normativa, tuttavia dubito che vi
> sia la necessità di una nuova istruttoria, dato che spesso è previsto il
> diniego tacito di autotutela.
>


il diritto pubblico proprio non è il tuo...


L.

Visualizza messaggio singolo | Torna all'inizio
 
Don Gonzalo Pirobutirro 11 Set 2010 15:38
On Sat, 11 Sep 2010 03:53:52 -0700, Lorenz wrote:

>
> il diritto pubblico proprio non è il tuo...
>
Così come il senso critico e la capacità di pensiero autonomo fuori dai
luoghi comuni non sono cosa tua.
Pazienza, tanto per imparare una materia basta solo aprire qualche libro
e studiare, per essere liberi dalla "ginnastica d'obbedienza" (è
un'espressione di De André) invece ci vuole molto di più...

Visualizza messaggio singolo | Torna all'inizio