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donazione immobile
spago 10 Set 2010 10:57
vengo a sapere che la zia di mia madre (sorella di mia nonna quindi)
negli anni 70 ha donato senza informare le sorelle e gli altri parenti
un immobile in cui lei abitava ricevuto esso stesso in eredità dal
padre. si tratta di un immobile di valore in centro città (palazzo di
tre piani) che è stato donato ad una 'associazione' religiosa perchè
sia destinato a casa di riposo per preti anziani.

nel frattempo le due sorelle della donatrice sono morte. per cui gli
unici parenti prossimi sono i nipoti (tra cui mia madre)

l'anno scorso siamo venuti a conoscenza della donazione (che ha tenuto
nascosto) perchè la zia avanzando con l'età è divenuta non autonoma e
ha chiesto di andare in una casa di riposo la cui retta supera
l'importo della sua pensione. i nipoti hanno quindi pensato di vendere
o affitare l'immobile per coprire la retta della zia scoprendo che lo
stesso era diventato proprietà di questa 'associazione'

nel frattempo questa 'associazione' ha provveduto ad affittare gli
appartamenti di quell'immobile a delle famiglie (mentre sull'atto di
donazione che con molta difficoltà abbiamo potuto avere era indicata
la destinazione a casa di riposo)

abbiamo contattato dei legali ma essendo questa 'associazione' bene in
vista il dubbio è che le risposte siano state evasive
si andava dal 'ha leso la parte leggitima di eredità' al 'si potrebbe
impugnare la donazione ma non ne vale la pena' (immobile valutato
oltre 1.200.000 euro)

per cui vorrei qualche indicazione qui potendomi avvalere di una sorta
di anonimato sulla cosa

la stessa 'associazione' da noi contattata ha rifiutato di fornire
assistenza alla zia asserendo che sta ai parenti prossimi
occuparsene...

Repliche totali: 9 | Visualizza messaggio singolo

 
Don Gonzalo Pirobutirro 10 Set 2010 11:38
On Fri, 10 Sep 2010 01:57:15 -0700, spago wrote:

> per cui vorrei qualche indicazione qui potendomi avvalere di una sorta
> di anonimato sulla cosa
>
Vi serve un avvocato disposto ad assistervi altrimenti qualunque risposta
riceviate qui sarà inutile.
In ogni caso sappiate che ci sono più strade percorribili che vanno
verificate sui documenti:
1. Se la prozia e le sorelle non hanno mai diviso la comunione ereditaria
e l'immobile donato vi ricade, allora la prozia potrebbe avere donato
solo la sua quota e voi, subentrati, potreste dare qualche fasti
all'associazione.
Ad esempio se la prozia non ha ricevuto l'immobile per disposizione
specifica del de cuius, ma ne ha solo goduto di fatto con il consenso
delle coeredi, allora ci potrebbero essere persino gli estremi per
esercitare il retratto successorio, recuperando l'immobile.
2. Se la formulazione dell'atto di donazione lo consente, si potrebbe far
applicare dal giudice queste norme:
Art. 793.
Donazione modale.

La donazione può essere gravata da un onere.

Il donatario è tenuto all'adempimento dell'onere entro i limiti del
valore della cosa donata.

Per l'adempimento dell'onere può agire, oltre il donante, qualsiasi
interessato, anche durante la vita del donante stesso.

La risoluzione per inadempimento dell'onere, se preveduta nell'atto di
donazione, può essere domandata dal donante o dai suoi eredi.

3. Se la prozia non è in grado di badare a se stessa e non ha mezzi di
sussistenza, allora si potrebbero invocare queste norme:
Art. 437.
Obbligo del donatario.

Il donatario è tenuto, con precedenza su ogni altro obbligato, a prestare
gli alimenti
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alberto 10 Set 2010 14:36

"spago" <spagomobile@email.it> ha scritto nel messaggio
news:6c99af40-e798-41f2-98a8-027dad77aec0@j19g2000vbh.googlegroups.com...
vengo a sapere che la zia di mia madre (sorella di mia nonna quindi)
negli anni 70 ha donato senza informare le sorelle e gli altri parenti
un immobile in cui lei abitava ricevuto esso stesso in eredità dal
padre. si tratta di un immobile di valore in centro città (palazzo di
tre piani) che è stato donato ad una 'associazione' religiosa perchè
sia destinato a casa di riposo per preti anziani.

nel frattempo le due sorelle della donatrice sono morte. per cui gli
unici parenti prossimi sono i nipoti (tra cui mia madre)


la zia poteva donare a chi voleva la sua proprieta', gli eredi necessari
sono solo i figli o i genitori.
E' solo la zia che puo' eventualmente pretendere gli alimenti dal donatario
(ma solo gli alimenti) pena la revoca dell'eredita', ma non e' proprio
affar semplice
Sulla casa non avete piu' speranze, vi tocca guadagnarvi i soldi lavorando
:)

alberto




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spago 10 Set 2010 14:54
On 10 Set, 11:43, Mario <Magic...@tuccghiko.net> wrote:

>  Impossibile, quel tipo di donazioni fanno fatte per atto pubblico,
>  pena nullita`, quindi se e` "nascosta" e` una "non donazione", se
>  e` pubblica ma voi ignota perche` non avete controllato, non e`
>  nascosta

la prozia non ha mai fatto alcun accenno al fatto di voler donare o
aver donato.
certo, l'atto è pubblico ed è rimasto affisso presso la casa comunale
del comune ove abitava la prozia per un tot di tempo.

tu vai a controllare l'albo comunale dei comuni dove abitano i tuoi
parenti?

ergo, come siamo venuti a sapere questa 'associazione' ha fatto tacere
la prozia sulla cosa.

riporto anche che questa 'associazione' è molto attiva in un paio di
case di riposo ove si registra un numero impressionante di donazioni a
loro favore da parte di vecchietti e vecchiette... (infatti abbiamo
saputo della donazione da una infermiera schifata della cosa - parla
proprio di 'sanguisughe' che appena vedono la possibilità che un
anziano passi a miglior vita li si appiccicano addosso)

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spago 10 Set 2010 14:58
On 10 Set, 14:36, "alberto" <alber...@tin.it> wrote:

> Sulla casa non avete piu' speranze, vi tocca guadagnarvi i soldi lavorando

a noi può anche star bene vedere un immobile di valore che passa in
mano a chi poi mi chiede pure l'8 per mille.

ma che ci tocchi pure pagare la retta di degenza a una persona che si
è dimostrata quanto meno:
A ingrata (ci chiami ora che hai bisogno mentre prima quanto ci
incontravamo tacevi)
B non previdente (almeno tieniti da parte qualcosa)
C ingenua (ti sei fatta circuire)
non va giù.


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spago 10 Set 2010 15:46
On 10 Set, 15:09, "alberto" <alber...@tin.it> wrote:
> si arrangia, andra' in una casa di riposo diversa, piu' economica,
> oppure si prende una badante che va un paio d'ore al giorno...
> oppure affitta l'appartamento dove sta (si sara' riservata quanto
> meno l'usufrutto) e vende tutto quello che le resta.

non si è fatta riservare alcun usufrutto, l'hanno 'convinta' a
lasciare la casa in cui viveva (senza usufrutto,solo con accordo a
parole) e andare in casa di riposo.

siamo stati convocati dalla direzione della casa di riposo quali
parenti più prossimi per integrare la sua pensione a coprire la retta.
da li la scoperta della donazione, del mancato pagamento degli
alimenti eccetera eccetera


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alberto 10 Set 2010 17:10

"spago" <spagomobile@email.it> ha scritto nel messaggio
news:4da5a6c3-d7fd-4bde-8d26-02f1a662b7a8@j19g2000vbh.googlegroups.com...
On 10 Set, 15:09, "alberto" <alber...@tin.it> wrote:
> si arrangia, andra' in una casa di riposo diversa, piu' economica,
> oppure si prende una badante che va un paio d'ore al giorno...
> oppure affitta l'appartamento dove sta (si sara' riservata quanto
> meno l'usufrutto) e vende tutto quello che le resta.

non si è fatta riservare alcun usufrutto, l'hanno 'convinta' a
lasciare la casa in cui viveva (senza usufrutto,solo con accordo a
parole) e andare in casa di riposo.

siamo stati convocati dalla direzione della casa di riposo quali
parenti più prossimi per integrare la sua pensione a coprire la retta.
da li la scoperta della donazione, del mancato pagamento degli
alimenti eccetera eccetera

direi che possono accontentarsi... se vi hanno convocati ufficialmente,
voi rispondete altrettanto ufficialmente che se non le va bene come
cliente, la rimandino a casa sua e che nessun giudice dara' loro ragione,
vista la precendente donazione...

alberto



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ponziopilato 11 Set 2010 11:27


"spago" <spagomobile@email.it> ha scritto nel messaggio
news:4da5a6c3-d7fd-4bde-8d26-02f1a662b7a8@j19g2000vbh.googlegroups.com...
>> non si è fatta riservare alcun usufrutto, l'hanno 'convinta' a
> lasciare la casa in cui viveva (senza usufrutto,solo con accordo a
> parole) e andare in casa di riposo.
>
> siamo stati convocati dalla direzione della casa di riposo quali
> parenti più prossimi per integrare la sua pensione a coprire la retta.
> da li la scoperta della donazione, del mancato pagamento degli
> alimenti eccetera eccetera
>

certo che per me la direzione si sta comportando malissimo.. si son beccati
l'immobile e ora vogliono anche la retta..
sono già stati strapagati e comunque la signora non è che vivrà in eterno..





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