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danno differenziale
puskin 11 Set 2010 17:26
L'INAIL mi ha assegnato una invalidità del 6% per danno in itinere
causato dal tram.
Voglio chiedere all'azienda trasporti i danni non riconosciuti
dall'INAIL.
IL medico legale al quale mi sono rivolto ha riscontrato una
invalidità del 11%.
Domande:
Devo oppormi alla assegnazione dell'invalidità fatta da INAIL (se sì
quanto tempo ho dalla comunicazione che la stessa mi ha fatto?).
Posso comunque chiedere i danni all'azienda trasporti sulla base della
visita legale fatta a mie spese senza informare l?INAIL?.
Grazie per le risposte!!

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Candido 12 Set 2010 01:36
puskin <gevon@hotmail.it> wrote:


> Posso comunque chiedere i danni all'azienda trasporti sulla base della
> visita legale fatta a mie spese senza informare l?INAIL?.

Dovresti rivolgerti ad un legale per regolare tutte queste cose. Tra
l'altro la differenza tra un danno di sei punti percentuali e uno di
undici è notevole, io non perderei tanto tempo...
--

Candido

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Don Gonzalo Pirobutirro 12 Set 2010 12:21
On Sat, 11 Sep 2010 08:26:15 -0700, puskin wrote:

> L'INAIL mi ha assegnato una invalidità del 6% per danno in itinere
> causato dal tram.
> Voglio chiedere all'azienda trasporti i danni non riconosciuti
> dall'INAIL.
> IL medico legale al quale mi sono rivolto ha riscontrato una invalidità
> del 11%.
> Domande:
> Devo oppormi alla assegnazione dell'invalidità fatta da INAIL (se sì
> quanto tempo ho dalla comunicazione che la stessa mi ha fatto?). Posso
> comunque chiedere i danni all'azienda trasporti sulla base della visita
> legale fatta a mie spese senza informare l?INAIL?. Grazie per le
> risposte!!

Agisci contro conducente, suo datore di lavoro, ecc. per la differenza
tra il 6% e l'11%, ma sappi fin da ora che la visita privata che fai non
basta a provare il maggior danno subito. In questi casi il giudice nomina
un consulente tecnico d'ufficio che solitamente è meno generoso con i
punti percentuali.
Contro l'INAIL non puoi far valere le percentuali, ma, bensì un suo
eventuale scostamento di parametri che la legge le impone nel determinare
e versarti le indennità, ma si tratta di questioni molto complicate e
raramente ci sono i presupposti per una contestazione davanti al giudice.
Fatti assistere da un avvocato, altrimenti ti ritrovi sconfitto in
partenza.

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puskin 12 Set 2010 18:21
On 12 Set, 12:21, Don Gonzalo Pirobutirro
<don.gonzalo.pirobuti...@gmail.com> wrote:
> On Sat, 11 Sep 2010 08:26:15 -0700, puskin wrote:
> > L'INAIL mi ha assegnato una invalidità del 6% per danno in itinere
> > causato dal tram.
> > Voglio chiedere all'azienda trasporti i danni non riconosciuti
> > dall'INAIL.
> > IL medico legale al quale mi sono rivolto ha riscontrato una invalidità
> > del 11%.
> > Domande:
> > Devo oppormi alla assegnazione dell'invalidità fatta da INAIL (se sì
> > quanto tempo ho dalla comunicazione che la stessa mi ha fatto?). Posso
> > comunque chiedere i danni all'azienda trasporti sulla base della visita
> > legale fatta a mie spese senza informare l?INAIL?. Grazie per le
> > risposte!!
>
> Agisci contro conducente, suo datore di lavoro, ecc. per la differenza
> tra il 6% e l'11%, ma sappi fin da ora che la visita privata che fai non
> basta a provare il maggior danno subito. In questi casi il giudice nomina
> un consulente tecnico d'ufficio che solitamente è meno generoso con i
> punti percentuali.
> Contro l'INAIL non puoi far valere le percentuali, ma, bensì un suo
> eventuale scostamento di parametri che la legge
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Candido 12 Set 2010 19:35
puskin <gevon@hotmail.it> wrote:

> Voglio solo chiedere il danno differenziale all°azienda di trasporto
> ma sulla base della invalidità accertata dall Inail o su quella della
> visita privata ?

Dipende da come è stata fatta la visita del consulente di parte. Se è
stata una visita seria e se il danno riscontrato è realistico, allora
puoi pensare di procedere per la differenza.
--

Candido

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Don Gonzalo Pirobutirro 12 Set 2010 19:57
On Sun, 12 Sep 2010 09:21:41 -0700, puskin wrote:

>
> Voglio solo chiedere il danno differenziale all°azienda di trasporto ma
> sulla base della invalidità accertata dall Inail o su quella della
> visita privata ? Sicuramente l'eventuale visita dell'azienda stabilirà
> una invalidità superiore a quella stabilita dall'Inail - Grazie tante.
>
Se ti fermi un attimo a pensare ritirerai la domanda... se si chiama
danno *differenziale* evidentemente è perché chiedi la *differenza* fra
il danno che hai subito e quanto ti è stato corrisposto dall'INAIL.
L'azienda non ti fa una visita: o ha un'assicurazione che aprirà la
pratica del sinistro su sua richiesta (ed in quel caso farai la visita
con il perito dell'assicurazione) oppure si metterà a contrattare per
chiudere stragiudizialmente pagando una certa somma oppure negherà tutto
e dovrai procedere con il giudizio.
Naturalmente anche in caso di disaccordo con l'assicurazione potrai
instaurare la causa risarcitoria.

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puskin 13 Set 2010 09:44
On 12 Set, 19:57, Don Gonzalo Pirobutirro
<don.gonzalo.pirobuti...@gmail.com> wrote:
> On Sun, 12 Sep 2010 09:21:41 -0700, puskin wrote:
>
> > Voglio solo chiedere il danno differenziale all°azienda di trasporto ma
> > sulla base della invalidità accertata dall Inail o su quella della
> > visita privata ? Sicuramente l'eventuale visita dell'azienda stabilirà
> > una invalidità superiore a quella stabilita dall'Inail - Grazie tante.
>
> Se ti fermi un attimo a pensare ritirerai la domanda... se si chiama
>. danno *differenziale* evidentemente è perché chiedi la *differenza* fra
> il danno che hai subito e quanto ti è stato corrisposto dall'INAIL.
> L'azienda non ti fa una visita: o ha un'assicurazione che aprirà la
> pratica del sinistro su sua richiesta (ed in quel caso farai la visita
> con il perito dell'assicurazione) oppure si metterà a contrattare per
> chiudere stragiudizialmente pagando una certa somma oppure negherà tutto
> e dovrai procedere con il giudizio.
> Naturalmente anche in caso di disaccordo con l'assicurazione potrai
> instaurare la causa risarcitoria.

Il danno differenziale non è la differenza tra il danno subito e
quello effettivamente sofferto, ma è una costruzione giurisprudenziale
tra le voci di danno che liquida l-inail e le voc di danno contenute
nel
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Don Gonzalo Pirobutirro 13 Set 2010 15:33
On Mon, 13 Sep 2010 00:44:03 -0700, puskin wrote:

> Il danno differenziale non è la differenza tra il danno subito e quello
> effettivamente sofferto, ma è una costruzione giurisprudenziale tra le
> voci di danno che liquida l-inail e le voc di danno contenute nel codice
> civile.
> Ora, se l-inail liquida solo il danno biologico ad un lavoratore che ha
> subito un incidente - in itinere- lo stesso deve rivolgersi al
> dannegiante per il ristoro delle altre voci di danno-

Non è così, perché il danno liquidato dall'INAIL può non essere
satisfattivo del pregiudizio alla salute cagionato al lavoratore.
Ed infatti la giurisprudenza consolidatasi in merito (l'unica che è dato
riscontrare) all'art. 13 del D.Lgs. 38/2000 ha sempre cura di
sottolineare che la liquidazione dell'INAIL non solo non ha valore
onnicomprensivo (come sai anche tu), ma ha soltanto valore ritretto al
profilo assicurativo e previdenziale del danno biologico.
Inoltre la stessa giurisprudenza ha sottolineato che le tabelle dell'INAIL
vanno ugualmente limitate al detto profilo dell'assicurazione
obbligatoria imposta dalla legge, ma non hanno valore nella più ampia
categoria della tutela aquiliana civilistica.
Per questo motivo essa definisce il danno differenziale proprio come
differenza fra danno subìto ed indennizzo legale.
Esempio di quanto sopra è la recente sentenza del 15.02.2008 del
Tribunale di Biella, in senso conforme: Trib. Treviso 31.5.2006, Trib.
Pinerolo 27.4.2004, Trib. Monza 21.2.2005.

> Chiarito ciò. Il
> problema
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puskin 13 Set 2010 17:11
On 13 Set, 15:33, Don Gonzalo Pirobutirro
<don.gonzalo.pirobuti...@gmail.com> wrote:
> On Mon, 13 Sep 2010 00:44:03 -0700, puskin wrote:
> > Il danno differenziale non è la differenza tra il danno subito e quello
> > effettivamente sofferto, ma è una costruzione giurisprudenziale tra le
> > voci di danno che liquida l-inail e le voc di danno contenute nel codice
> > civile.
> > Ora, se l-inail liquida solo il danno biologico ad un lavoratore che ha
> > subito un incidente - in itinere- lo stesso deve rivolgersi al
> > dannegiante per il ristoro delle altre voci di danno-
>
> Non è così, perché il danno liquidato dall'INAIL può non essere
> satisfattivo del pregiudizio alla salute cagionato al lavoratore.
> Ed infatti la giurisprudenza consolidatasi in merito (l'unica che è dato
> riscontrare) all'art. 13 del D.Lgs. 38/2000 ha sempre cura di
> sottolineare che la liquidazione dell'INAIL non solo non ha valore
> onnicomprensivo (come sai anche tu), ma ha soltanto valore ritretto al
> profilo assicurativo e previdenziale del danno biologico.
> Inoltre la stessa giurisprudenza ha sottolineato che le tabelle dell'INAIL
> vanno ugualmente limitate al detto profilo dell'assicurazione
> obbligatoria imposta dalla legge, ma non hanno valore
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