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Contenzioso con casa editrice
pensaperte 16 Set 2010 17:49
Buongiorno a tutti.
Forse dovrò citare in giudizio una casa editrice ma prima di
rivolgermi ad un avvocato vorrei sapere se ho qualche
possibilità di successo.
Si tratta di questo: ho sottoposto un libro da me scritto ad una casa
editrice che si occupa di scrittori emergenti.
La casa editrice ha trovato interessante il mio lavoro e mi
ha offerto di pubblicarlo chiedendomi un contributo di 1.980 euro
per 800 copie.
Io ho accettato, ho firmato il contratto ed ho pagato.
Purtoppo ho dovuto fare molte discussioni con
l'editrice perchè il testo che mi mandava
per eventuali correzioni da parte mia, era impresentabile (distanza
tra le righe disuguali, tabelle con cifre da sommare incolonnate a
sinistra anzichè a destra, elenchi numerati non incolonnati e numerati
solo in parte, ecc.)
Alla fine mi hanno assicurato, al telefono, che avrebbero accettato
di stampare secondo i miei desideri ma ora mi hanno inviato
il testo definitivo, per approvazione, ed è la solita schifezza.
Domando: ho diritto di richiedere la rescissione del contratto
e la restituzione de contributo?
Grazie per l'aiuto.



Repliche totali: 3 | Visualizza messaggio singolo

 
repo 16 Set 2010 18:13
"pensaperte" ha scritto:

> Si tratta di questo: ho sottoposto un libro da me scritto ad una casa
> editrice che si occupa di scrittori emergenti.
> La casa editrice ha trovato interessante il mio lavoro e mi
> ha offerto di pubblicarlo chiedendomi un contributo di 1.980 euro
> per 800 copie.

Scusa la brutalità, ma se avessero trovato interessante il tuo lavoro ti
avrebbero pagato per pubblicarlo, magari solo a percentuale sul venduto.

> Io ho accettato, ho firmato il contratto ed ho pagato.

A questo punto tutto dipende da cosa c'è scritto nel contratto.

> Purtoppo ho dovuto fare molte discussioni con
> l'editrice perchè il testo che mi mandava
> per eventuali correzioni da parte mia, era impresentabile (distanza
> tra le righe disuguali, tabelle con cifre da sommare incolonnate a
> sinistra anzichè a destra, elenchi numerati non incolonnati e numerati
> solo in parte, ecc.)
> Alla fine mi hanno assicurato, al telefono, che avrebbero accettato
> di stampare secondo i miei desideri ma ora mi hanno inviato
> il testo definitivo, per approvazione, ed è la solita schifezza.

Normale, a loro interessano più i tuoi soldi che la pubblicazione del tuo
libro.
IMHO la cosa migliore che puoi fare, se proprio vuoi pubblicarlo, è quella
di offrirti di impaginarlo tu e di fornogli il file in pdf per la stampa.
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pensaperte 16 Set 2010 21:13

"repo" <repoz@carcerato.it> ha scritto nel messaggio
news:zmrko.97018$Ua.21896@twister2.libero.it...
> "pensaperte" ha scritto:
>
>> Si tratta di questo: ho sottoposto un libro da me scritto ad una casa
>> editrice che si occupa di scrittori emergenti.
>> La casa editrice ha trovato interessante il mio lavoro e mi
>> ha offerto di pubblicarlo chiedendomi un contributo di 1.980 euro
>> per 800 copie.
>
> Scusa la brutalità, ma se avessero trovato interessante il tuo lavoro ti
> avrebbero pagato per pubblicarlo, magari solo a percentuale sul venduto.
>
>> Io ho accettato, ho firmato il contratto ed ho pagato.
>
> A questo punto tutto dipende da cosa c'è scritto nel contratto.
>
>> Purtoppo ho dovuto fare molte discussioni con
>> l'editrice perchè il testo che mi mandava
>> per eventuali correzioni da parte mia, era impresentabile (distanza
>> tra le righe disuguali, tabelle con cifre da sommare incolonnate a
>> sinistra anzichè a destra, elenchi numerati non incolonnati e numerati
>> solo in parte, ecc.)
>> Alla fine mi hanno assicurato, al telefono, che avrebbero accettato
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repo 16 Set 2010 22:02
"pensaperte" ha scritto:

> Ma se avessi ragione io, potrei far pagare all'editore anche le
> mie spese legali?

Non ne avrai mai la certezza prima del pronunciamento di un giudice.

> Nel contratto non c'è scritto che l'editore ha il diritto di stravolgere
> il mio lavoro

che stia stravolgendo il tuo lavoro è una tua ipotesi, se l'impaginazione ha
per il tuo lavoro un ruolo così determinante significa che devi farla tu o
che deve essere realizzata sotto il tuo diretto controllo, il contratto
prevede qualcosa al riguardo?

> però sta scritto che
>
> ....."se l'Autore non provvedesse
> al pagamento del contributo, SEMPRE CHE CIO' NON DERIVI
> DA PALESE INADEMPIMENTO DA PARTE DELLA CASA EDITRICE,
> questa avrà il diritto di sospendere il lavoro. Spese e danni eventuali
> causati
> dal mancato pagamento, saranno ad esclusivo carico dell'Autore"
>
> A me pare che la casa editrice sia inadempiente, o mi sbaglio?

"a me pare" è sostanzialmente diverso da "palese", un palese inadempimento
sarebbe ad esempio non aver prodotto nessuna bozza del libro, produrre una
bozza ********* non è necessariamente un inadempimento palese.

Repo



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